Il passo in più

Abbiamo visitato la Sati Group spa, azienda bolognese leader, da oltre 50 anni, nella produzione e distribuzione di nastri trasportatori, tubi, lastre e tappeti in gomma. Ideali per molteplici applicazioni e in particolare per il settore recycling, la già ampia gamma si fregia dell'ultimo nato di Casa Sati, il sistema di trasporto Univertical® bordi e tazze


Essere un passo avanti agli altri, riuscire ad anticipare trend e tendenze del mercato, riuscire ad imporsi su concorrenti più conosciuti e blasonati, riuscire a crescere, a creare prodotti nuovi e a essere vicino ai clienti in nome dell'alta qualità dal cuore Made in Italy. È questo e molto altro Sati Group spa, azienda fondata nel 1964 da Gianni Tonelli, uno dei primi rappresentanti della Manuli in Emilia Romagna, e ora portata avanti dai figli Silvia e Riccardo.
Correvano gli anni Novanta, anni in cui molti produttori italiani, Manuli inclusa, iniziavano a chiudere alcuni settori di business, ecco quindi l'idea di intraprendere una strada diversa. Come ci racconta Silvia Tonelli, contitolare della Sati Group spa assieme al fratello Riccardo Tonelli: "abbiamo deciso di evolverci, di commercializzare nastri trasportatori, tubazioni e lastre in gomma marchiati con il nostro brand e prodotti all'estero. Superata la difficoltà iniziale - prosegue - dovuta sia al fatto di essere ancora sconosciuti, in un paese come l'Italia, fulcro della produzione in gomma, basti a pensare a Pirelli e alla Manuli stessa giusto per citare due colossi, sia alla ritrosia iniziale manifestata verso un prodotto base importato, da lì ad un paio di anni la situazione si è completamente capovolta". Come sottolinea Riccardo Tonelli: "a causa degli ingenti costi di produzione, moltissimi imprenditori hanno investito in paesi al di fuori dell'Italia trasformando l'import se non in una vera e propria regola sicuramente in una normale consuetudine, tanto che noi, avendo giocato d'anticipo ed essendo stati quasi i pionieri di questo modo di produrre, fortunatamente abbiamo potuto beneficiare di tutti i vantaggi che l'import ci ha donato. La nostra priorità - prosegue - è stata, per anni, quella di crescere in Italia sviluppando sempre nuovi prodotti e solo da qualche tempo ci siamo affacciati al mercato estero, ottenendo ottimi risultati nell'area balcanica e anche in mercati difficili a livello commerciale quali quelli di Germania, UK, Olanda e Francia. Interessante - specifica ancora Riccardo Tonelli - è il Nord Africa, inteso come Tunisia, Algeria e Marocco, mentre grandi investimenti li stiamo facendo in America Latina, sia attraverso la nostra presenza alle più importanti fiere di settore sia attraverso l'insediamento di una figura commerciale che supporti la nostra presenza in quella zona". Sono oltre 40 gli agenti dipendenti o mono/plurimandatari che compongono la rete commerciale di Sati Group spa, con una caratteristica in più, spiega ancora Riccardo: "noi ci mettiamo la faccia, vale a dire che non ci basiamo solo su commerciali italiani o su export manager esteri: dalla azienda ci muoviamo spesso noi, direttamente, in prima persona, come nel caso di Luca Gibertini, Product Manager figlio di Silvia che segue oltre all'Italia meridionale anche i mercati di Bulgaria, Romania, Grecia, Austria, Svizzera, Norvegia e tanti altri coadiuvando l'export manager del luogo. Segno quindi - prosegue - di una cura e di una dedizione che ci fanno pensare, e sono i numeri a dirlo, ad un aumento dell'export nel breve periodo di circa il 40%, grazie soprattutto all'avvio della nuova linea produttiva, ossia quella del nastro Univertical® bordi e tazze, realizzato nella nuova area di produzione proprio nella nostra sede di Bologna".
Prima di scoprire da vicino l'ultimo nato, il fiore all'occhiello della gamma Sati Group spa, è importante precisare quanto i tre macrosettori che ne compongono la produzione, quindi nastri, tubi e lastre in gomma, abbiano sì mercati di riferimento diversi, ma al contempo compenetranti tra loro, in quanto, come ci spiega Silvia Tonelli: "i Clienti Sati Group spa, come ad esempio gli OEM, utilizzano spesso tutto il nostro pacchetto: tubi, nastri e lastre. Nel settore recycling specialmente - evidenzia Silvia - i nastri vengono di consueto acquistati accompagnati dai tubi, dando vita a quella sinergia e a quell'intreccio fra i nostri prodotti che altro non è che l'esemplificazione del nostro percorso aziendale e della nostra storia ultracinquantennale".
Infatti, non vi è un solo mercato trainante né tantomeno un solo prodotto trainante, poichè la molteplicità di aree applicative, che spaziano dal fronte industriale, a quello del riciclaggio, al settore minerario, oleodinamico, pneumatico, nautico, agricolo, ecc. va a costituire uno dei maggiori punti di forza della Sati Group spa. Così come, mette in luce ancora Silvia: "un altro asso di cui ci possiamo fregiare, e che ci distingue dai competitors, è dato dalla nostra esperienza pluridecennale sul campo che ci consente di capire velocemente le problematiche del Cliente, risolverle e fornire allo stesso tempo tutto il nostro supporto possibile e concreto, nello sviluppo di un prodotto ad hoc, personalizzato al 100%, come accade spesso nel caso degli impianti di riciclaggio, dove rispondiamo alla costante esigenza di nastri customizzati, vale a dire lavorati, anzi trasformati da noi, nella nostra sede, applicando listelli di altezze e passi diversi fino alla larghezza record di 2800 mm".
La forza di Sati Group spa sta quindi sicuramente nell'ampia capacità di magazzino, ben 14.000 m2 coperti che consentono di garantire pronte consegne su tutta la gamma di prodotti trattati, nonché una gestione efficiente anche di ordini speciali, ma è soprattutto il reparto trasformazione e lavorazione della gomma quell'elemento di eccellenza dell'azienda bolognese in grado di consentirle di soddisfare qualsiasi tipo di richiesta.
Non solo, come pone in evidenza ancora Riccardo Tonelli: "per offrire il miglior servizio possibile alla nostra clientela ci siamo dotati anche di un laboratorio tecnico in cui svolgere prove unificate e specialistiche dei nostri materiali sia in entrata che in uscita, garantendo la massima uniformità e qualità del prodotto finale. Essendo nati come azienda import - prosegue - questo è stato un valore aggiunto che abbiamo da sempre voluto offrire ai clienti, dotando così i nostri prodotti di un'ulteriore garanzia Sati, vale a dire che oltre al test report e alla scheda tecnica che d'obbligo accompagna il materiale in arrivo, attraverso i nostri test fisico meccanici relativi all'allungamento, ai carichi di rottura, alla durezza, alla resistenza e all'abrasione, solo per citarne alcuni, noi ci mettiamo ancora una volta la faccia proprio per dare una tranquillità in più a chi dovrà poi impiegare i nostri materiali".
Materiali sì importati ma importati più da partner che da aziende fornitrici, in quanto in oltre 25 anni Sati Group spa ha scelto di operare sempre con i medesimi partner selezionati, solo una decina, rispondenti ad alti standard produttivi, con i quali attraverso il costante scambio e la crescita reciproca si è raggiunto un livello tale da consentire il miglioramento continuo che contraddistingue la forza produttiva e i prodotti stessi della Sati Group spa.
Miglioramento continuo e ricerca continua, come quella che caratterizza il settore riciclaggio che, come ci conferma Paolo Leghissa, Sales Manager Sati Group spa: "è un settore che, per natura, comprende vari materiali e varie applicazioni, pertanto ci richiede soluzioni di diverso tipo, come ad esempio
nastri trasportatori con copertura resistente all'abrasione, con inserti antitaglio particolari, mescole antioilio o resistenti ad acidi molto aggressivi o ancora, dopo i recenti casi di incendi in impianti di smaltimento abbiamo avuto un boom di richieste di nastri antifiamma/auto estinguenti, sempre di misure personalizzate".
Sono proprio la flessibilità di produzione e ricerca continua che hanno portato la Sati Group spa ad investire su un prodotto di alta qualità dal cuore Made in Italy, visto che il nastro Univertical® bordi e tazze è prodotto presso la sede centrale Sati Group spa di Castel maggiore (BO) e si differenzia dagli altri per la produzione esclusivamente a caldo.
Come ci spiega Paolo Leghissa: "il sistema di trasporto Univertical bordi e tazze è stato ideato sia per aumentare la portata del nastro trasportatore fino a quadruplicarla che per superare dislivelli fino a 90°, ottimizzando gli spazi verticali, curvare anche di 180° minimizzando la dispersione di materiale e diminuendo allo stesso tempo il numero di trasportatori utilizzati. In più - prosegue - una configurazione a 90° ottimizza l'utilizzo del sistema trasportatore, diminuendo l'usura del nastro e delle parti meccaniche, nonché contiene di parecchio l'energia necessaria a far muovere il nastro stesso".
Se bordi e tazze sono progettati e creati esclusivamente presso della sede di Bologna e assemblati tramite vulcanizzazione, il nastro che costituisce la base non può che essere il Sati Unirigid, la cui carcassa conferisce allo stesso tempo rigidità trasversale e flessibilità longitudinale. Come sottolinea ancora Paolo Leghissa: "questa peculiarità lo rende ideale per l'applicazione di bordi e tazze, garantendo stabilità nei cambi di pendenza, eliminando possibili danneggiamenti nella fase di ritorno e non facendo perdere forza motore, il tutto studiato in modo tale da assicurare una durata maggiore al trasportatore, di qualsiasi tipo esso sia. I bordi - continua - vengono stampati utilizzando una mescola di alta qualità, sono resistenti all'ozono e agli agenti atmosferici e hanno un ottimo modulo elastico, un alto carico di rottura ed un'elevata resistenza all'abrasione. Inoltre - specifica ancora Leghissa - la geometria sinusoidea appositamente studiata nella parte alta permette al bordo di lavorare ottimamente sulla parte di ritorno, ossia laddove il bordo viene sollecitato dal continuo passaggio sui rulli di ritorno, evitandone così rotture e flessioni".
Disponibili con altezze che variano da 40 ai 400 mm e basi dai 50 ai 75 mm, nonché pesi da 0,60 a 12,20 kg, i bordi si adattano a tamburi che spaziano dai 120 ai 1200 mm di diametro.
La scelta delle tazze di portata e del loro passo, invece, viene fatta ovviamente in base alla pezzatura, alla dimensione e alla caratteristica del materiale trasportato e può essere in gomma, in gomma con rinforzo tessile o in poliuretano. A seconda del modello le misure variano dai 35 ai 380 mm in altezza, dai 50 ai 230 mm di base e dai 0,90 ai 27,20 kg ideali per un angolazione che va dai 45° ai 90°. In caso di trasporto di materiale di pezzatura piccola e/o polverosa si possono montare paratie laterali, onde evitare che il materiale possa introdursi nelle fessure tra bordo e tazza.
Ideali per termo centrali, acciaierie, fonderie, miniere, pozzi di estrazione da miniera, carico e scarico navi, impianti di stoccaggio e ovviamente impianti di riciclaggio che oggi, sempre più spesso si sviluppano in verticale, il sistema di trasporto Univertical bordi e tazze, come sottolinea Riccardo Tonelli: "è stato per noi un investimento importante, quantificabile in 2,5 milioni di Euro dal momento che abbiamo investito in strutture e macchine proprio per fare un salto fondamentale e passare da azienda trading ad azienda anche produttrice. Il debutto - prosegue - della nuova linea bordi e tazze è avvenuto lo scorso luglio e, se è vero che non siamo gli unici a realizzare questo prodotto, siamo tra i pochissimi ad eseguirlo a caldo, garantendo quindi maggiore tenuta rispetto all'applicazione tramite collanti, e soprattutto siamo gli unici ad avvalerci di una produzione altamente all'avanguardia, dacché su 4 macchinari 3 sono prototipi, nonché siamo gli unici ad avvalerci anche di una linea produttiva innovativa che, unita all'esperienza pluri-cinquantennale di Sati Group spa e al suo capitale umano straordinario dal punto di vista della competenza tecnica, fa sì che al prodotto possa essere attribuito il marchio Made in Italy dal momento che la percentuale di lavorato in Italia è di gran lunga maggiore rispetto al tappeto base su cui andiamo ad applicare i bordi e le tazze di nostra produzione".
Un passo dunque, un passo in più che porta Sati Group spa a compiere in realtà un grande balzo verso il futuro, balzo accompagnato da una crescita aziendale vertiginosa che porta l'azienda bolognese ad essere ancora più flessibile e ancora più vicina ai Clienti, sempre nell'ottica di un miglioramento costante e continuo.

 

Share