MB Crusher BF120.4 S4: l’opportunità in più

Grazie alla benna frantoio MB Crusher BF120.4 S4 l’azienda trentina Bianchi srl riesce a frantumare direttamente in loco il materiale drenante che servirà da capping per la discarica di Asiago, evitando costosi trasporti di inerti su gomma a tutto beneficio dell’ambiente, della velocità di esecuzione e dell’economicità del cantiere

Impossibile non condividere il pensiero di Albert Einstein secondo cui "la misura dell'intelligenza è data dalla capacità di cambiare quando è necessario". Tanti possono essere gli esempi e uno su tutti è la Bianchi srl, azienda trentina nata nel 1980 occupandosi prevalentemente di scavi e movimento terra che, a seguito dell'involuzione del mercato, ha saputo spostare il proprio business verso il recupero e lo smaltimento dei rifiuti speciali non pericolosi, il riciclaggio rifiuti inerti da demolizione, le bonifiche ambientali di siti contaminati e di beni contenenti amianto.

Se nei primi anni '90 la Bianchi srl ottiene la licenza per la coltivazione di una cava in roccia calcarea, nel comune di Mori in località Castello (TN), specializzandosi in estrazione e commercio di materiale calcareo e vendita di pietre lavorate a spacco e sassi di rivestimento (attività tutt'ora mantenuta) è dallo specializzarsi in opere di difesa idraulica, ripristini ambientali e demolizioni speciali, che nasce l'esigenza per l'azienda di risolvere le problematiche legate allo smaltimento di materiali derivanti dalle attività di scavo e demolizione, recuperando i materiali di risulta e producendo dei materiali lavorati, idonei ad essere reimpiegati nella formazione di rilevati stradali e nelle opere di riempimento in genere.
Impegnata nel capping di una discarica a 1200 m nel comune di Asiago, la Bianchi srl non si è avvalsa dei materiali prodotti dall'impianto di riciclaggio rifiuti speciali non pericolosi, costruito nel 2003 il località Pradaglia Corsi a Isera (TN) su una superficie di 14000 m2 di estensione, ma si è avvalsa di materiali reperiti e frantumati direttamente in loco grazie ad una benna frantoio di MB Crusher, nello specifico la BF120.4 S4, che ha saputo convincere per versatilità e produttività, nonchè per il rapporto qualità/prezzo e qualità materiale in uscita/velocità di esecuzione, Roberto Bianchi, Titolare della Bianchi srl, che fino ad oggi aveva improntato la sua attività solo sull'impianto fisso di frantumazione.

Come ci spiega Bianchi: "abbiamo fortemente investito nell'impianto fisso e nella sua avanzata tecnologia che ci permette, attraverso fasi di macinazione, vagliatura, selezione granulometrica e separazione della varie frazioni, di generare ad un costo inferiore un prodotto qualitativo con delle caratteristiche tecniche e delle prestazioni analoghe a quelle del prodotto naturale. Un prodotto riciclato - prosegue - marcato CE tale da poter essere impiegato in opere di ingegneria civile e nella costruzione di strade, dal momento che siamo fermamente convinti - sottolinea ancora Bianchi - che riciclare i rifiuti da C&D costituisca di fatto un reale risparmio di territorio e risorse, tanto che negli ultimi anni abbiamo scelto di specializzarci nel ritiro dei rifiuti provenienti da siti contaminati o da siti sottoposti a bonifica, proprio con l'obiettivo di separare anche da questi terreni le frazioni recuperabili da quelle destinate allo smaltimento in discarica".

E di discarica, o meglio di capping per discarica, non si può non parlare per vedere all'opera la BF120.4 S4 di MB Crusher. Come ci conferma Bianchi: "la benna frantoio è stata acquistata appositamente per realizzare la copertura della discarica di Asiago, giunta ormai ad esaurimento. La progettazione del sistema di capping e della barriera di superficie è fondamentale nel processo di copertura delle discariche - specifica Bianchi - che si deve integrare all'interno di un progetto più generale di naturalizzazione del sito, tale da rendere il paesaggio il più vicino possibile a quello che era il suo assetto pre-esistente, senza dimenticare la sua importanza specifica, il suo scopo, ossia quello di scaricare il gas metano sviluppatosi durante la degradazione dei rifiuti, prevenire l'infiltrazione di acqua piovana per fermare la contaminazione e la generazione di un eccesso di percolato inquinante all'interno della cella, formare un substrato idoneo alla crescita della vegetazione naturale e appunto essere topograficamente compatibile con l'ambiente circostante. Per realizzare la copertura con il materiale drenante - evidenzia - noi dovevamo utilizzare inerti con una granulometria specifica di 30-70 mm e farli venire dal nostro impianto, quindi facendoli viaggiare per km sulla fondovalle per poi farli risalire fino in montagna, invece con la BF120.4 S4 di MB Crusher riusciamo a lavorare direttamente in loco il materiale, prelevandolo dalle vicine cave e riducendolo alla pezzatura richiesta, evitando così emissioni inquinanti, risparmiando carburante e tempo".

Montata su un escavatore CAT 330D, la BF120.4 S4 di MB Crusher si conferma un macchinario versatile e prestante, ideale per cantieri di grandi dimensioni. Con un peso di 4,8 ton è adatta per escavatori dalle 30 ton in su, grazie alla sua bocca da 1205 mm in larghezza e 540 mm in altezza ha una capacità di carico di 1,30 m3 per un produzione oraria di 53 m3/h con materiale in uscita dai 15 ai 145 mm. Può essere equipaggiata con attacco fisso o rapido, deferrizzatore, contaore e nebulizzatore per abbattere lo spargimento polveri.
Come sottolinea ancora Roberto Bianchi: "la BF120.4 S4 lavora da luglio scorso 8 ore al giorno 5 giorni a settimana per portare a termine entro primavera 2019 quanto ci è stato richiesto. La nostra politica - mette in luce - è sempre stata quella di avere un impianto fisso, sicuramente efficiente sulle grosse quantità che noi trattiamo, visto che abbiamo un'autorizzazione che arriva fino a 370.000 t/anno totali, ma vedendo in azione la BF120.4 S4 di MB Crusher devo ammettere che siamo rimasti piacevolmente impressionati dal rapporto qualità/prezzo, nonché produzione/tempo di esecuzione, tanto che operando già fuori provincia e fuori regione, quindi dal Veneto alla Lombardia fino all'Emilia Romagna e alla Toscana, siamo sicuri che anche grazie alla BF120.4 S4 riusciremo a dare un'ulteriore spinta al nostro business, potendo offrire una versatilità in più ai nostri Clienti".

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