Per ogni esigenza di selezione Pellenc S.T. ha la soluzione

La Mistral+, ultima generazione di macchine Pellenc S.T., con il sistema brevettato Turbosorter e l'opzione Top Speed, sono solo alcune delle più recenti innovazioni che il Costruttore francese offre per le diverse e molteplici esigenze di valorizzazione e riciclo

La Pellenc Selective Technologies concepisce, produce e commercializza macchine di selezione ottica per il trattamento dei rifiuti e l'industria del riciclo. Le sue tecnologie selezionano e valorizzano rifiuti in oltre 40 paesi attraverso il mondo intero. I materiali selezionati provengono da differenti filiere quali la raccolta differenziata, quella indifferenziata, i rifiuti elettronici, industriali e commerciali, le automobile a fine vita, etc. Basata su tecnologie "Made in France", Pellenc S.T. costruisce, dopo sofisticate ed attente ricerche del proprio team "Ricerca e sviluppo", macchine robuste, affidabili e di facile utilizzo. La Società sviluppa costantemente i propri metodi e processi di qualità che rispondono e sono certificati, ISO 14001, ISO 18001 e ISO 9001.
Con oltre 1500 macchine installate ed operanti in tutto il modo, Pellenc S.T. dispone inoltre di un livello molto elevato di tecnici specializzati, dedicati alla soddisfazione del cliente. Il servizio commerciale ed il servizio clienti garantiscono esperienza ed assistenza ai clienti per ottimizzare le loro linee di selezione. Il servizio dopo-vendita risponde 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e si dispiega attraverso il mondo al fine di garantire il più alto livello di prestazioni e di disponibilità.
Ultima generazione di macchine Pellenc S.T., la Mistral+, certificata TÜV Rheinland, include numerose innovazioni destinate a migliorare l'ergonomia, la robustezza e le prestazioni dell'apparecchiatura per tutte le esigenze di valorizzazione e riciclo. Ciò è reso possibile grazie all'utilizzo di diverse tecnologie tra cui la tecnologia NIR, Vision, o le due tecnologie abbinate allo stesso sensore, per lavorare in simultanea sulla differenza di polimero e di colore, nonché grazie all'abbinamento della Induzione per la selezione di presenza di metalli, ferrosi e non ferrosi, con lo scopo di depurare da ogni tipo di inquinante un flusso di bottiglie già selezionato.
Le macchine Pellenc S.T. offrono inoltre la possibilità di selezionare i materiali fibrosi, tessuto, carta e cartone, legno, con la ulteriore possibilità di dividere tali materiali per ottenere il deinking, ovvero la divisione del cartone dalla carta, dalla carta bianca da "ufficio", nonché la possibilità di selezionare il legno vergine da quello trattato o suoi derivati.
Un rimarchevole punto di arrivo è stato quello di riuscire a selezionare, da un flusso di materiale leggero, film e carta, detto in gergo 2D, sia il PELD, ovvero il Fil/s, che la carta, abbattendo la volatilità del flusso leggero, con il sistema brevettato Pellenc S.T. "Turbosorter". Quest'ultimo, oltre a mantenere stabile alla lettura il flusso, consente di ottenere una percentuale molto alta sia di efficienza (fino all'80-85%), che di purezza. Inoltre con il Turbosorter è possibile non solo mantenere la velocità del nastro trasportatore (3 mt/s), ma di aumentarla fino a 4,5 mt/s, grazie all'innovazione del Top Speed, ottenendo così una lavorabilità di quantità oraria decisamente superiore, con riduzione dei costi e maggiore possibilità di guadagno.
La ripresa di una tecnologia che sembrava avesse trovato il suo tempo 15 anni fa, sostituita dalla tecnologia NIR, i Raggi X, è tornata in auge da qualche tempo e viene impiegata per selezionare una serie di polimeri che venivano caricati con prodotti chiamati "antifiamma", quali bromo e cloro, oltre ad altri, o per selezionare materiali "pesanti" da altri più "leggeri", per citare un esempio: per dividere opercoli di rame da alluminio. Attraverso i raggi X, la macchina prodotta da PST è denominata "Xpert", si ha la possibilità di eseguire quelle operazioni di selezione che con la riflessione della luce sugli oggetti ed il sistema NIR non era possibile, mentre con il sistema a raggi X, che penetra la materia, si ha la possibilità di svariate altre lavorabilità, anche su materiali di colore nero o molto scuro, che erano, fino a ieri, la bestia nera della selezione con i metodi tradizionali.
Al fine di poter ampliare e completare la propria gamma di prodotti, Pellenc S.T. ha recentemente siglato un importante accordo di collaborazione con l'azienda tedesca Sesotec GmbH, con sede a Schoenberg, per offrire selettori ottici particolarmente dedicati al riciclo delle plastiche, per ottenere dopo il ciclo virtuoso della selezione primaria e secondaria, la fase finale della raffinazione ed ottenere flakes di RPET da impiegare al 50% come materia prima-seconda, a scaglie di PET vergine, nella produzione del bottle to bottle, ovvero la produzione di bottiglie da impiegare per la produzione e vendita di acque minerali e bevande in genere. La collaborazione con la Sesotec si applica anche ai metalli e al vetro, per una completezza di macchinari e tecnologie, garantiti dal top della qualità di ogni singolo componente, e dalla massima fruibilità delle macchine, anche nel senso della facilità di accesso per la manutenzione, che ottimizza e dimezza i tempi di intervento e fermo linea.

 

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