Sati Group: quello che stavamo aspettando

Nuovi e continui investimenti per Sati Group SpA, leader nella produzione e distribuzione di nastri trasportatori, tubi, lastre e tappeti in gomma ideali per molteplici applicazioni e inparticolare per il settore recycling. La già ampia gamma, oltre a fregiarsi dell'ultimo nato ossia il sistema di trasporto Univertical® bordi e tazze, la cui produzione è in procinto di lavorare su doppio turno full-time, potrà contare presto su un nastro completamente antifiamma.
Un'urgenza particolarmente sentita dall'intero settore a cui solo Sati Group SpA, grazie alla sua ultracinquantennale esperienza, ha saputo fornire risposta


Sono diverse decine ogni anno, e purtroppo in continua crescita, gli incendi in impianti di trattamento, smaltimento e recupero rifiuti. Questi avvenimenti, non da ultimo quelli che sono saliti alla ribalta delle cronache nell'attualità più recente, sono da sempre uno dei principali rischi per chi opera nel settore. Per fronteggiare questo enorme problema esistono già nastri trasportatori autoestinguenti. Non così scontata la creazione, invece, di un nastro completamente antifiamma.
Sati Group SpA lo sta sviluppando. D'altronde riuscire ad anticipare trend e tendenze del mercato, riuscire ad imporsi su concorrenti più conosciuti e blasonati, riuscire a crescere, a creare prodotti nuovi e a essere vicino ai clienti in nome dell'alta qualità dal cuore Made in Italy è una costante per l'azienda bolognese, fondata nel 1964 da Gianni Tonelli, uno dei primi rappresentanti della Manuli in Emilia Romagna, e ora portata avanti dai figli Silvia e Riccardo. Come sottolinea Riccardo Tonelli: "La nostra priorità è sempre quella di crescere in Italia, grazie al costante sviluppo di nuovi prodotti, anche se da qualche tempo non nascondo che ci siamo affacciati al mercato estero con ottimi risultati nell'area nord europea e anche in mercati difficili a livello commerciale quali quelli di Germania, UK, Slovenia e Francia. Altrettanto interessante - specifica - è il Nord Africa, inteso come Tunisia, Algeria e Marocco, mentre grandi investimenti li stiamo facendo in America Latina, sia attraverso la nostra presenza alle più importanti fiere di settore sia attraverso l'insediamento di una figura commerciale che supporti la nostra presenza in quella zona".
Sono oltre 40 gli agenti dipendenti o mono/plurimandatari che compongono la rete commerciale di Sati Group SpA, con una caratteristica in più, spiega ancora Riccardo: "noi ci mettiamo la faccia, vale a dire che non ci basiamo solo su commerciali italiani o su export manager esteri: dalla azienda ci muoviamo spesso noi, direttamente, in prima persona, come nel caso di Luca Gibertini, Product Manager figlio di Silvia che segue oltre all'Italia meridionale anche i mercati di Bulgaria, Romania, Grecia, Austria, Svizzera, Norvegia e tanti altri coadiuvando gli export manager del luogo. Segno quindi - prosegue - di una cura e di una dedizione che ci fanno pensare, e sono i numeri a dirlo, ad un aumento dell'export nel breve periodo di circa il 40%, grazie anche e soprattutto all'avvio della nuova linea produttiva, ossia quella del nastro Univertical® bordi e tazze, realizzato nella nuova area di produzione proprio nella nostra sede di Bologna".
Prima di scoprire da vicino il fiore all'occhiello della Sati Group SpA, è importante precisare quanto i tre macrosettori che ne compongono la gamma, quindi nastri, tubi e lastre in gomma, abbiano sì mercati di riferimento diversi, ma al contempo compenetranti tra loro, in quanto, come ci spiega Silvia Tonelli: "i Clienti Sati Group spa, come ad esempio gli OEM, utilizzano spesso tutto il nostro pacchetto: tubi, nastri e lastre. Nel settore recycling specialmente - evidenzia Silvia - i nastri vengono di consueto acquistati accompagnati dai tubi, dando vita a quella sinergia e a quell'intreccio fra i nostri prodotti che altro non è che l'esemplificazione del nostro percorso aziendale e della nostra storia ultracinquantennale che ci consente di capire velocemente le problematiche del Cliente. Il nostro obiettivo - sottolinea - è quello di fornire tutto il supporto possibile e concreto per sviluppare un prodotto ad hoc, personalizzato al 100%, come accade spesso nel caso degli impianti di riciclaggio, dove rispondiamo alla costante esigenza di nastri customizzati, vale a dire lavorati, nella nostra sede, applicando listelli di altezze e passi diversi fino alla larghezza di 2800 mm".
Flessibilità di produzione e ricerca continua che portano ad un miglioramento continuo per l'azienda bolognese, forte di un fatturato che è aumentato del +14% sulla crescita dell'anno presente ed è destinato ad aumentare ulteriormente visti i costanti investimenti in Ricerca e Sviluppo, specie nel settore riciclaggio che, come ci conferma Luca Gibertini, Product Manager di Sati Group SpA: "è un settore che, per natura, comprende vari materiali e varie applicazioni, pertanto ci richiede soluzioni di diverso tipo, come ad esempio nastri trasportatori con copertura resistente all'abrasione, con inserti antitaglio particolari, mescole antioilio o resistenti ad acidi molto aggressivi o ancora, dopo i recenti casi di incendi in impianti di smaltimento abbiamo avuto un boom di richieste di nastri antifiamma/autoestinguenti, sempre di misure personalizzate. Ma ora siamo al passo successivo - specifica - stiamo sviluppando un nastro trasportatore completamente antifiamma, vale a dire che oltre alle coperture in gomma anche le stesse tele, e quindi tutte le componenti, sarebbero autoestinguenti per un nastro trasportatore al 100% antifiamma che già a primavera 2019 pensiamo di immettere sul mercato".
Ma questa non è l'unica novità in casa Sati visto che i continui investimenti vedono, oltre all'acquisto di nuove macchine (ben tre sono ora in arrivo, fra cui una adesivizzatrice e una taglierina per nastri e lastre che ottimizzerà il lavoro dei tagli a misura, automatizzandoli a tutto beneficio delle tempistiche di produzione), anche la costruzione di un nuovo stabilimento di 2000 mq destinato allo stoccaggio dei nastri trasportatori, che va ulteriormente ad ingrandire il già ampio magazzino di 14.000 mq, plus di non poco conto per l'azienda bolognese che riesce così ad essere sempre più flessibile nel servizio e a porsi sul mercato come leader di settore. Un leader che può vantarsi, viste le ingenti richieste ricevute, di poter attivare un secondo turno di lavoro per la linea di produzione del nuovo sistema di trasporto Univertical® bordi e tazze, a dimostrazione della qualità di un prodotto realizzato esclusivamente a caldo che garantisce quindi maggiore tenuta rispetto all'applicazione tramite collanti a freddo. Vediamo da vicino il gioello di Sati Group SpA.
Come ci spiega Paolo Leghissa, Sales Manager Sati Group SpA: "il sistema di trasporto Univertical® bordi e tazze è stato ideato sia per aumentare la portata del nastro trasportatore fino a quadruplicarla sia per superare dislivelli notevoli fino 90°; inoltre permette di ottimizzare gli spazi, curvare anche di 180° minimizzando la dispersione di materiale e diminuisce allo stesso tempo il numero di trasportatori utilizzati. In più - prosegue - una configurazione a 90° ottimizza l'utilizzo del sistema trasportatore, diminuendo l'usura del nastro e delle parti meccaniche contenendo, inoltre, di parecchio l'energia necessaria a far muovere il nastro stesso".
Bordi e tazze sono progettati e creati esclusivamente presso la sede di Bologna e assemblati tramite vulcanizzazione, mentre il nastro che ne costituisce la base è il Sati Unirigid, la cui carcassa è in grado di conferire allo stesso tempo rigidità trasversale e flessibilità longitudinale: questa peculiarità lo rende ideale per l'applicazione di bordi e tazze e garantisce stabilità nei cambi di pendenza, eliminando possibili danneggiamenti nella fase di ritorno ed evitando di far perdere forza motore, così da assicurare una durata maggiore al trasportatore.
"I bordi - specifica Leghissa - vengono stampati utilizzando una mescola di alta qualità, sono resistenti all'ozono e agli agenti atmosferici, hanno un ottimo modulo elastico, un alto carico di rottura ed un'elevata resistenza all'abrasione. Inoltre, la geometria sinusoidea, appositamente studiata nella parte alta, permette al bordo di lavorare ottimamente sulla parte di ritorno, ossia laddove il bordo viene sollecitato dal continuo passaggio sui rulli di ritorno".
Disponibili con altezze che variano da 40 ai 400 mm e basi dai 50 ai 75 mm, i bordi si adattano a tamburi che spaziano dai 120 ai 1200 mm di diametro. La scelta delle tazze di portata e del loro passo, invece, viene fatta ovviamente in base alla pezzatura, alla dimensione e alla caratteristica del materiale trasportato; le tazze possono essere in gomma, in gomma con rinforzo tessile o in poliuretano. A seconda del modello le misure variano dai 35 ai 380 mm in altezza, dai 50 ai 230 mm di base ideali per un angolazione che va dai 45° ai 90°. In caso di trasporto di materiale di pezzatura piccola e/o polverosa, come il materiale di cava, si possono montare paratie laterali, onde evitare che il materiale possa introdursi nelle fessure tra bordo e tazza.
Frutto di un investimento di 2,5 milioni di Euro e prodotto nella sede di Castel Maggiore (BO), l'Univertical® bordi e tazze si fregia di una linea produttiva costituita da macchine all'avanguardia, fra cui spiccano prototipi, appositamente creati per l'azienda bolognese, sempre a dimostrazione di quanto crescita, sviluppo e continui investimenti siano ormai il marchio di casa Sati.

 

 

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