Due importanti consegne per Iveco

30 nuovi Stralis 460 NP a Trans Italia

IVECO ha recentemente consegnato 30 Stralis NP 460 a Trans Italia, azienda salernitana specializzata in logistica e trasporti e pioniera nello sviluppo e nell'utilizzo delle "Autostrade del Mare", che ha da sempre investito nelle soluzioni di trasporto intermodale Short Sea & Rail che permettessero di generare efficienza rispettando il più possibile l'ambiente.

Alla cerimonia di consegna erano presenti Luigi D'Auria, General Manager dell'azienda, Mihai Daderlat, IVECO Business Director del Mercato Italia e Gianandrea Ferrajoli, Presidente della Mecar, la concessionaria di riferimento di zona.
La fornitura è frutto di un contratto siglato a fine 2018 e va ad accrescere una flotta, quasi interamente IVECO, di circa 360 pesanti stradali e di 2500 trailers, confermando la scelta sostenibile già effettuata dall'azienda attraverso il precedente acquisto di altri 20 veicoli LNG, cha porta al 20% la componente green del parco mezzi aziendale.

L'azienda, che condivide con IVECO, di cui è cliente storico, l'attenzione verso una mobilità sempre più sostenibile, ha lanciato nuovi progetti mirati a fornire ai propri clienti un trasporto "Total Green", dove primo e ultimo miglio sono gestiti con mezzi alimentati a LNG, per un ulteriore abbattimento delle emissioni di anidride carbonica.

Lo Stralis 460 NP è una scelta che si inserisce naturalmente in questa direzione, poiché rappresenta quella sostenibilità - sia ambientale sia economica - a cui tende da sempre il cliente.
La tecnologia del veicolo si fonda su di un motore Cursor 13, che sprigiona 460 CV di potenza ed è progettata per determinare una significativa riduzione dei consumi e dell'azione inquinante - con un 90% in meno di NO2, il 99% in meno di PM e, qualora venga impiegato il biometano, il 95% in meno di CO2 rispetto alle equivalenti versioni diesel.
Il cliente è stato supportato nel suo acquisto dalla concessionaria IVECO Mecar, azienda florida e dinamica guidata dalla terza generazione della famiglia Ferrajoli e oggi presente in ben tre regioni del Sud Italia (Campania, Basilicata e Calabria) con la sua rete.

 

Cinque Stralis NP 460 a Trans Isole per una logistica sempre più sostenibile

IVECO ha consegnato di recente cinque Stralis AS440S46T/P LNG all’azienda Trans Isole presso il piazzale aziendale di Angri (SA), alla presenza di Michele Spighetto, titolare dell’azienda, Mihai Daderlat, IVECO Business Manager del Mercato Italia e Matteo Gennari, Direttore della Mecar, la concessionaria di riferimento di zona che segue il cliente e lo ha supportato nel suo acquisto.

I veicoli, oggetto di un contratto siglato alla fine del 2018, seguono una precedente fornitura di altri sette pesanti stradali alimentati a gas naturale liquefatto (LNG) e saranno utilizzati per gestire le varie attività di trasporto dell’azienda, da quello intermodale ai nazionali e internazionali.

La scelta di orientarsi sui veicoli IVECO a LNG riflette la sensibilità della Trans Isole verso la ematica ambientale e risponde alla necessità di gestire una flotta performante, flessibile e sostenibile, che possa portare un vantaggio sia in termini ecologici sia sotto il profilo dei costi di gestione.

Lo Stralis 460 NP, eletto “Sustainable Truck of the Year 2019”, è il veicolo ideale per soddisfare e esigenze dell’azienda salernitana; offre l’affidabilità e le prestazioni del suo equivalente Diesel, integrandole con una tecnologia rispettosa dell’ambiente che sfrutta il gas naturale per la sua alimentazione, progettata per determinare una significativa riduzione sia dei consumi sia dell’azione inquinante – con un 90% in meno di NO2, il 99% in meno di PM e, qualora venga impiegato il biometano, il 95% in meno di CO2.

Gli Stralis alimentati a LNG non solo rappresentano la soluzione ideale per le lunghe percorrenze, con i 1.600 km di autonomia dei doppi serbatoi da 540 lt, ma dimostrano anche di essere una categoria privilegiata in tutta Europa, poiché permettono di operare in linea con le indicazioni di Governi e Istituzioni di tanti Paesi, che sempre più insistenti chiedono un trasporto ecosostenibile attraverso misure restrittive e provvedimenti che penalizzano i mezzi maggiormente inquinanti.

 

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