SICON - nuove proposte nel settore del trattamento rottame

"Sempre un passo avanti quando si tratta di pulizia dei rottami e processare residui" è il loro motto. SICON è una dinamica società di medie dimensioni con una presenza internazionale; specializzata da oltre 15 anni nella progettazione, costruzione di sistemi per il riciclaggio dei metalli, la separazione delle frazioni non metalliche e il processo delle materie plastiche. SICON ha sede ed uffici ad Hilchenbach in Germania, dal 2016 fa parte della Acciarium Alliance ed insieme ad AIC (Automazioni Industriali Capitanio), KIA (Kern Industrie Automation) ed i Process è in grado di proporre progetti integrati con soluzioni di automazione e controllo processo che spaziano dal controllo e gestione del parco rottame al processo di fusione all'arco elettrico.
L'ambito specifico di offerta di SICON comprende la preparazione dei rottami (pre-shredder e shredder), nonché il trattamento dei rifiuti frantumati e la separazione in base alla densità delle materie plastiche. Nata dall'esperienza di operatore dei sistemi di trattamento (dal 1999 al 2013), l'azienda propone processi progettati e sviluppati attraverso l'effettivo utilizzo degli impianti.
La gamma dei servizi di SICON comprende non solo la progettazione e la fornitura delle macchine, ma offre un completo supporto alla realizzazione degli impianti di trattamento includendo le conoscenze per fornire indicazioni alle autorità di regolamentazione così come il supporto per lo smaltimento dei prodotti residui in plastica o metallo.
Per molti clienti, SICON è noto principalmente come fornitore di alta qualità e di impianti di trasformazione innovativi per rifiuti frantumati; tuttavia, come specialista per l'industria di trasformazione di rottami, Sicon ha molto più da offrire quando si tratta di migliorare la qualità del rottame da forno ed il riciclo dei metalli provenienti da materiali residui. Questa è la ragione per la quale un'importante acciaieria italiana, che ha scelto la qualità e l'esperienza di SICON, installerà a breve a un impianto per il trattamento e la pulizia HSM Cleaning da 3.000 tonnellate di rottame al giorno.
Oggi il rottame è spesso contaminato con sporco, inquinanti e fini, nonché da notevoli quantità di metalli non ferrosi che verranno dispersi nell'acciaio fuso se non avviene una idonea separazione. La conseguenza è quella di produrre un acciaio con peggiore qualità metallurgica ed ottenere una minore efficienza energetica dell'EAF (con maggiore quantità di scoria e maggior consumo di energia per tonnellata di acciaio prodotto). Per contrastare questi effetti negativi, SICON fissa ora nuovi standard proponendo il suo innovativo sistema di pulizia del rottame HSM Cleaning, disponibile in taglie modulari fino a 200 ton/ora, per società di trattamento rottame ed acciaierie.

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