L’energia che cambia

Abbiamo visitato l’impianto Delca Energy (Gruppo EcoEridania) di Vicopisano (PI), un hub tecnologico al servizio della filiera del recupero e dell’economia circolare
L’energia che cambia

Nel cuore della Toscana, tra l’Arno e oliveti secolari, sorge Vicopisano, storico borgo medievale fortificato da Filippo Brunelleschi e per secoli presidio strategico dei traffici e delle vie di collegamento tra l’entroterra e la costa. Oggi, nella stessa area, si trova uno degli impianti più avanzati del panorama nazionale dedicati al recupero di materia ed energia dai rifiuti.
È qui che opera Delca Energy, realtà nata nel 2015 con un focus iniziale sul recupero e sulla preparazione al riciclo delle plastiche destinate alla produzione di nuove materie prime. Fin dalle origini, Delca Energy ha impostato il proprio sviluppo sulla capacità di cogliere l’evoluzione delle filiere del rifiuto, adattandosi a un settore in costante cambiamento. Questo percorso ha portato nel tempo a un’integrazione concreta dei principi dell’Economia Circolare e della Green Economy, con una visione della creazione di valore che affianca agli obiettivi industriali quelli ambientali e sociali. Ne è un esempio l’impianto eco-innovativo di Vicopisano, pensato per valorizzare plastiche e metalli da reimmettere sul mercato e per trasformare i residui non riciclabili in combustibili alternativi ad alte prestazioni.
L’ingresso nel Gruppo EcoEridania nel 2023 ha ulteriormente rafforzato questo modello, consolidando il ruolo dell’impianto all’interno della filiera nazionale del recupero grazie a nuove sinergie industriali.

L’impianto e il core business
L’impianto di Delca Energy si sviluppa su un’area complessiva di circa 55.000 m². Il sito comprende oltre 12.000 m² di strutture produttive e logistiche, circa 22.000 m² di piazzali destinati alla movimentazione dei mezzi e allo stoccaggio dei materiali, oltre a 2.000 m² di uffici direzionali.
Inoltre, grazie alla collocazione strategica in prossimità della Superstrada Firenze–Pisa–Livorno, dell’autostrada A12 (Genova–Rosignano) e dei principali porti della Toscana e della Liguria, l’impianto rappresenta un nodo di primaria importanza sotto il profilo ambientale, logistico e commerciale, configurandosi come un punto nevralgico per la filiera nazionale del recupero e della valorizzazione dei rifiuti. L’impianto presenta inoltre importanti potenzialità di ampliamento: è prevista la possibilità di raddoppiare la superficie del secondo capannone con ulteriori 3.000/3.500 m², oltre alla realizzazione di una nuova struttura produttiva su un’area adiacente di circa 5.000 m². Una configurazione pensata non solo per sostenere gli attuali volumi di trattamento, ma soprattutto per garantire flessibilità operativa e accompagnare l’evoluzione del core business dell’azienda.
Il cuore dell’attività di Delca Energy è infatti la produzione di combustibili alternativi ad elevato valore energetico e ambientale, ottenuti principalmente da rifiuti a prevalenza plastica non ulteriormente riciclabili. In particolare, l’azienda vanta un rapporto pluriennale con il Consorzio COREPLA, che consente il trattamento di flussi come il Plasmix proveniente dalla raccolta differenziata nazionale.
La mission è chiara: dare nuova vita a materiali che non possono essere riciclati, trasformandoli in una risorsa energetica sostenibile, capace di sostituire i combustibili fossili tradizionali come pet-coke e carbone.
Nello specifico, l’impianto consta di tre strutture produttive, ciascuna specializzata in fasi complementari del processo di trattamento e recupero.
All’interno della prima struttura, che si sviluppa su 4.500 m², avviene lo stoccaggio dei rifiuti in ingresso e dello scarto di processo, nonché si trova la prima linea di trattamento, composta da macchinari mobili per la selezione, triturazione e deferrizzazione dei materiali. La seconda struttura, invece, ospita due ulteriori linee dedicate al trattamento e recupero di rifiuti non pericolosi (R12/R3/R5), con la produzione di Combustibile Alternativo, Combustibile Solido Secondario (CSS–C) e altri EoW.
Infine, la terza struttura integra la terza linea di trattamento, con una configurazione simile alle precedenti, ma dotata di un sistema di confezionamento avanzato, composto da doppia pressa a compressione e avvolgitrice automatica, per ottenere prodotti finiti pronti per il mercato.

Energy di Vicopisano è la capacità di personalizzare il combustibile alternativo in funzione delle specifiche esigenze dell’utilizzatore finale. A differenza di approcci standardizzati, la produzione del combustibile non segue uno schema rigido, ma si basa su un processo modulare e flessibile, costruito attorno alle caratteristiche del rifiuto in ingresso e ai parametri richiesti dal mercato. Potere calorifico, pezzatura, contenuto di biomassa, tenore di cloro e composizione merceologica sono variabili che vengono gestite e ottimizzate lungo l’intera linea di trattamento.
La customizzazione inizia già nella fase di selezione del rifiuto in ingresso, dove i flussi vengono indirizzati in funzione dell’obiettivo produttivo. La progettazione interna dell’impianto, frutto del know-how sviluppato negli anni da Delca Energy, consente infatti di combinare in modo mirato le diverse fasi di triturazione, vagliatura, separazione e raffinazione, ottenendo un combustibile “su misura”. Ogni linea, completamente automatizzata e controllata tramite PLC, permette di monitorare in tempo reale ogni macchina e di regolare i parametri di trattamento adattando la produzione alle richieste specifiche del cliente finale.
Fondamentale in questo contesto è il controllo qualitativo continuo, che rappresenta la garanzia di coerenza tra quanto richiesto e quanto effettivamente prodotto. A fine linea, infatti, un innovativo sistema di analisi in tempo reale basato su tecnologia a raggi N.I.R. consente di verificare le caratteristiche del combustibile, assicurando il rispetto dei limiti normativi e delle specifiche tecniche concordate. Questo approccio permette a Delca Energy di offrire combustibili alternativi ad alte prestazioni, capaci di garantire elevati tassi di sostituzione dei combustibili fossili nei processi industriali, in particolare nei cementifici, contribuendo al contempo alla riduzione delle emissioni e all’utilizzo di fonti energetiche più sostenibili.
Nello specifico, i combustibili prodotti da Delca Energy si distinguono per alto potere calorifico, basso contenuto di cloro e metalli e elevata sostenibilità ambientale, caratteristiche che ne consentono un ampio utilizzo come sostituti dei combustibili fossili tradizionali.
La versione più avanzata è il CSS–C End of Waste, commercialmente noto come Delca Energy Fuel Questo prodotto è certificato secondo i criteri del DM 22/2013 e presenta due caratteristiche principali:
• Prima classe per Hg e PCI: il combustibile ha un contenuto di mercurio molto basso e un potere calorifico fino a 32 MJ/kg, superiore a quello di combustibili fossili come pet-coke e carbone. Questo lo rende particolarmente efficace nella produzione di energia, permettendo un tasso di sostituzione molto elevato dei combustibili tradizionali.
• Seconda classe per il contenuto di cloro: il combustibile presenta un valore medio di cloro molto basso (0,3–0,4%), riducendo così i rischi di corrosione negli impianti e l’impatto ambientale durante la combustione.

Lo sguardo al futuro: la quarta linea
È attualmente in fase di progettazione avanzata una quarta linea produttiva fissa, la cui realizzazione è prevista in un orizzonte temporale di circa un anno e mezzo. La nuova linea sorgerà in un’area adiacente all’impianto esistente e rappresenterà un ulteriore tassello nel percorso di sviluppo industriale del sito di Vicopisano. L’infrastruttura sarà concepita per garantire la massima flessibilità operativa e sarà destinata sia alla produzione di combustibile alternativo sia a futuri sviluppi legati al recupero di materie prime seconde, ampliando ulteriormente il portafoglio di soluzioni circolari offerte da Delca Energy.
A questo proposito, Francesca Taponecco, Responsabile del coordinamento e dello sviluppo dell’impianto di Vicopisano, sottolinea la visione che guida l’evoluzione del sito: “Il nostro obiettivo è affermarci come un vero e proprio laboratorio industriale della sostenibilità, capace di sviluppare soluzioni concrete per ridurre l’impiego delle fonti energetiche fossili. La sfida parte dal rifiuto, da ciò che per definizione è sempre stato considerato scarto e che spesso continua a esserlo, per dimostrare che può invece trasformarsi in una risorsa di valore.
Ogni evoluzione dell’impianto, come la realizzazione della quarta linea produttiva, rappresenta un passo in avanti verso questo obiettivo: un impegno continuo che mira non solo a rispondere alle esigenze del mercato, ma anche ad anticiparle, accompagnando la transizione verso modelli industriali sempre più sostenibili”.
È così che nasce una nuova energia. In un mondo che troppo spesso considera il rifiuto come un problema, a Vicopisano il rifiuto diventa risorsa, materia prima che si trasforma in energia e nuove opportunità, nel rispetto dei principi dell’economia circolare.

Il Gruppo EcoEridania: un mondo di imprese che fanno la differenza

Con oltre trent’anni di esperienza, Gruppo EcoEridania rappresenta oggi una delle realtà di riferimento in Italia e in Europa nella gestione integrata dei rifiuti speciali, sia di origine sanitaria sia industriale. Fondato a Genova nel 1988, il Gruppo ha costruito nel tempo una posizione di leadership grazie a una strategia basata su competenze specialistiche, solidità industriale e una visione di lungo periodo.
EcoEridania opera lungo l’intera catena del valore, garantendo una copertura a 360 gradi dei servizi: dalla raccolta al trasporto, dallo stoccaggio allo smaltimento, fino al recupero e alla valorizzazione dei rifiuti. Un approccio integrato che consente di rispondere in modo puntuale ed efficiente alle diverse esigenze dei clienti e alle molteplici tipologie di rifiuti speciali trattati.
Il Gruppo conta oggi 19 società controllate e 34 filiali operative distribuite su tutto il territorio nazionale. A questo si affianca una dotazione impiantistica articolata, composta da impianti di stoccaggio, termovalorizzatori e depuratori, di proprietà o gestiti direttamente, che garantiscono continuità operativa e sicurezza nello smaltimento sull’intero territorio italiano.
Oggi EcoEridania si propone come un gruppo capace di guardare al futuro, investendo nello sviluppo di competenze, infrastrutture e soluzioni innovative, con l’obiettivo di coniugare efficienza operativa, qualità del servizio e sostenibilità ambientale. Un’unica realtà industriale, molteplici soluzioni, al servizio di un sistema di gestione dei rifiuti sempre più evoluto e integrato.