Textiles Recycling Expo 2026

In un momento in cui l’industria tessile è sottoposta a una crescente pressione per sviluppare soluzioni circolari su larga scala, migliorare le infrastrutture per il riciclo e rispondere all’evoluzione del quadro normativo, Textiles Recycling Expo 2026 riunirà le organizzazioni che stanno guidando concretamente questa trasformazione.

In programma il 24 e 25 giugno 2026 presso il Brussels Expo, in Belgio, la manifestazione tornerà per la sua seconda edizione con un forte focus sull’implementazione pratica, la collaborazione e le soluzioni industriali in grado di rendere concreta la circolarità del settore tessile.

Più che interrogarsi sull’importanza del riciclo tessile, il programma della conferenza di quest’anno analizzerà come l’implementazione reale delle strategie circolari stia prendendo forma nei settori dell’innovazione dei materiali, della logistica, delle infrastrutture di riciclo, della produzione e delle politiche di settore. Interverranno relatori provenienti da marchi e organizzazioni di rilevanza internazionale, tra cui On, H&M, DHL, Volkswagen, Shein, Textile Exchange, Fashion For Good, UNEP, EURATEX, European Environment Agency, Commissione Europea e molte altre realtà di primo piano.

Uno dei temi centrali che emergerà nel corso dell’evento sarà il passaggio sempre più evidente dai progetti pilota a sistemi operativi in grado di rendere la circolarità tessile economicamente sostenibile e scalabile.

Tra i relatori di spicco figura Maximilian Köhnlein, Senior Specialist – Apparel Material Innovation di On, che contribuirà al dibattito sul futuro dell’elastan elasticizzato, biobased e riciclato. L’abbigliamento ad alte prestazioni rappresenta infatti una delle sfide più complesse dal punto di vista tecnico per il riciclo, a causa della presenza di fibre miste e degli elevati requisiti prestazionali dei materiali. Sempre più marchi stanno riconoscendo la necessità di progettare la riciclabilità fin dalle prime fasi di sviluppo del prodotto.

Le tematiche legate alla scalabilità e alla trasformazione delle catene di approvvigionamento saranno affrontate anche da H&M. Julie-Marlène Pelissier illustrerà le sfide concrete legate all’integrazione delle fibre riciclate, alla creazione di una domanda stabile per i materiali di nuova generazione e alla gestione del rapido cambiamento del quadro normativo europeo.

Un altro tema chiave sarà quello della logistica e delle filiere di ritorno. Rebecca Howes di DHL analizzerà come la raccolta, il consolidamento e la gestione dei flussi di rifiuti tessili stiano diventando sfide infrastrutturali cruciali per il settore, man mano che i sistemi circolari si espandono.

Anche la collaborazione tra diversi comparti industriali avrà un ruolo di primo piano nel programma. Dr. Thomas Große di Volkswagen presenterà le applicazioni dei tessuti riciclati nel settore automobilistico e il contributo che comparti diversi dalla moda possono offrire per creare mercati finali sostenibili per i materiali riciclati.

Parallelamente, Gail Orton di Shein interverrà sui temi delle politiche di settore, della responsabilità estesa del produttore e del futuro quadro normativo che sta delineando la circolarità tessile in Europa.

Accanto al programma congressuale, i visitatori di Textiles Recycling Expo 2026 potranno incontrare oltre 160 espositori, che presenteranno le più recenti innovazioni nei campi della raccolta e selezione dei tessili, delle tecnologie di riciclo, della rigenerazione delle fibre, dei sistemi di tracciabilità, dell’automazione basata sull’intelligenza artificiale e dei materiali circolari.

Tra le novità dell’edizione 2026 figurano inoltre i Textiles Recycling Awards, la Reju VIP Lounge, l’ampliamento dell’Industry Alliance Hub, nuove opportunità di networking e l’accesso al Future Fabrics Expo, che si svolgerà in contemporanea all’evento, offrendo ai partecipanti un’esperienza completa in un’unica sede.

La partecipazione all’evento è gratuita previa registrazione.