Benewtral entra nella “Sifted 100: Southern Europe 2026” e ottiene la certificazione CP DOC 262 per ReBind
L’avanzamento del progetto è infatti costante, coerentemente alle grandi ambizioni di impatto. Dopo un’importante e strategica fase di Ricerca&Sviluppo, la presentazione al mercato dell’innovativo materiale ReBind avvenuta lo scorso settembre, e la chiusura di un nuovo round di finanziamento a inizio 2026 coinciso con l’acquisizione del primo impianto produttivo, BeNewtral raggiunge un nuovo traguardo.
La start up ha infatti ottenuto la certificazione CP DOC 262 per ReBind, che attesta un contenuto minimo di materiale riciclato fino al 77% sul peso totale.
Il legante clinker-free dell’azienda diventa così l’unico italiano a raggiungere questo risultato, che rappresenta un passo concreto e misurabile nel percorso verso l’economia circolare nel settore delle costruzioni e consolida la posizione di BeNewtral come pioniera di un’edilizia a basso impatto ambientale.
La CP DOC 262 è lo schema di certificazione sviluppato da ICMQ, validato da Accredia, che attesta in modo terzo e indipendente il contenuto di materiale riciclato o recuperato presente in un prodotto. È riconosciuta come mezzo di prova valido ai fini del rispetto dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) per l’Edilizia e per le Strade, rendendola un riferimento per progettisti, produttori di calcestruzzo e stazioni appaltanti pubbliche e private in Italia.
Nicolò Verardi, Co-Founder di BeNewtral ha dichiarato: “Questa certificazione da parte di ICMQ è per noi motivo di grande orgoglio. Siamo consapevoli di quello che significa operare in un settore che ha costruito la propria solidità sulla fiducia e sulla continuità — e sappiamo che cambiarlo richiede di dimostrare, non solo di promettere. ReBind è la prova certificata che un’edilizia diversa non è solo possibile: è già qui. Abbiamo così aperto un percorso che condurrà BeNewtral ad ottenere certificazioni sia di prodotto che di processo, che riflettano fedelmente i vantaggi concreti che l’utilizzo di ReBind genera per i nostri clienti e per l’ambiente”.
ReBind è il legante clinker-free ottenuto dalla trasformazione di sottoprodotti industriali non pericolosi, anche grazie un processo interamente a freddo, riduce drasticamente le emissioni di CO₂ rispetto al cemento Portland, garantendo al contempo prestazioni meccaniche fino a 60 MPa e durabilità superiore in ambienti ostili.






