CLS: innovazione no stop
Bilanci più che positivi per CLS, forte di importanti forniture per aziende di primo livello e forte dell’entrata in produzione del sistema iDAC, Integrazione Digitale Avanzata CLS
Secondo l’antico adagio: “Nessuna nuova, buona nuova”, niente di più vero. Anche se per CLS, da più di 60 anni referente di primo piano nelle scelte di movimentazione dei materiali e della logistica, può essere vero a metà. Ne abbiamo parlato in occasione della scorsa edizione della fiera Ecomondo con Michele Calabrese e Antonella Monti, rispettivamente Responsabile Marketing e Prodotto e Responsabile Comunicazione di CLS S.p.A.
Nel settore del riciclaggio, della movimentazione rifiuti e della logistica in generale, è difficile poter contare ogni anno su novità di prodotto, magari da presentare in occasioni importanti quali quella della kermesse riminese. Arriva anche il momento in cui diventa fondamentale consolidare quanto ottenuto, pur nella consapevolezza che per aziende come CLS il cammino verso l’innovazione difficilmente è destinato ad esaurirsi.
Se nel 2016 la protagonista dello stand di Ecomondo era la HSM VK8818R-FU dotata di controllo di frequenza motori e perfora bottiglie, una pressa in grado di produrre balle fino a 507 kg/m3 di densità, tali da saturare in volume e peso, un bilico, con oltre 27 ton di PET e se nell’Ecomondo 2017 l’attenzione era tutta focalizzata sull’ecosistema CLS, quindi realizzazione di impianti personalizzati con focus su sicurezza e produttività nonchè assistenza 4.0 per tutti i clienti, l’edizione 2018 è stata l’occasione per far un bilancio, foriero come sempre di novità.
Michele Calabrese sottolinea infatti che: “sono ormai molte e importanti le forniture di macchine con cui stiamo equipaggiando importanti aziende sia nel Centro Sud d’Italia, zona in cui eravamo storicamente presenti avendo ereditato il mercato delle presse Ormic, su cui continuiamo ad offrire l’assistenza, sia nel Nord Italia. Segno questo di un successo crescente che stiamo incontrando – specifica – soprattutto grazie al fatto che la continua attenzione ai bisogni dei nostri clienti ha trasformato le loro esigenze nei nostri servizi, servizi che ci distinguono dalla concorrenza. In un mercato che richiede prestazioni elevate, consumi ridotti e flessibilità costante – prosegue – CLS ha scelto non solo di puntare su prodotti e macchine di eccellenza ma anche su di un servizio di assistenza altrettanto eccellente, giusto per far un esempio abbiamo ben 180 officine mobili attrezzate per risolvere qualsiasi problema direttamente in loco e nel minor tempo possibile, così da ridurre al minimo i fermi macchina e garantire la massima produttività”.
Proprio per garantire la massima produttività, da più parti si palesa un cambio repentino di business model, basato su servizi innovativi, tanto che la domanda di sistemi automatici per la movimentazione delle merci risulta essere in vertiginosa ascesa. In risposta a questo, sullo stand CLS di Ecomondo abbiamo potuto vedere un carrello elevatore Hyster dotato di sistema iDAC, ossia Integrazione Digitale Avanzata CLS. Come spiega Antonella Monti: “si tratta di un sistema sviluppato da CLS che permette ai macchinari di inviare e ricevere dati ed istruzioni operative consultabili e gestibili in tempo reale attraverso un portale e interfacce web. Questo sistema di trasmissione – specifica – supera il concetto di pura telemetria, abilitando i macchinari ad una reale integrazione nei processi logistici o produttivi, per l’ottimizzazione e l’efficientamento industriale, visto che non solo può essere installato su qualsiasi tipo di macchinario di qualsiasi costruttore, ma è anche altamente personalizzabile dal momento che permette di raccogliere dati differenti a seconda delle diverse esigenze”. Quindi iDAC intervenendo in particolare su sicurezza, manutenzione e localizzazione, tramite un portale web consultabile sempre e ovunque, consente di visualizzare facilmente reportistiche e ricevere in tempo reale allarmi relativi a eventuali anomalie delle macchine, oltre che trasmettere aggiornamenti delle funzionalità senza necessità di recarsi sul posto e inviare anche istruzioni operative, aspetto questo di fondamentale importanza specie per avere accesso agli incentivi del Piano Industria 4.0, ad oggi modificato e depotenziato, ma pur sempre in essere.
Visto che da sempre l’innovazione è il motore di CLS, impossibile non parlare di AGILOX, che, come sottolinea Calabrese: “è il primo e unico veicolo a guida intelligente, ossia automatica, per la movimentazione orizzontale delle merci. Essendo caratterizzato da una comunicazione diretta con i sistemi di produzione e gli altri macchinari presenti nella catena produttiva/distributiva – pone in luce – questi veicoli made in Austria non necessitano di un’unità di controllo centrale e garantiscono operatività 24/7 con consumi contenuti grazie alla loro alta efficienza energetica, senza dimenticare che comunicano tra loro e sfruttano l’intelligenza condivisa per scambiare le informazioni sulle mission da compiere e le informazioni sull’ambiente, come persone e ostacoli da evitare, percorsi da scegliere, ecc.”.
Versatilità, alta efficienza e flessibilità per una maggior produzione in piena sicurezza. Ecco il leitmotiv dei prodotti e delle soluzioni offerte da CLS, destinate a crescere e consolidarsi di anno in anno.






