Debutto e riconferma
In occasione di IFAT 2026, M&J Recycling ha presentato il nuovo M&J P3000e, un premacinatore progettato per garantire prestazioni elevate e costanti anche nelle condizioni operative più complesse. Contestualmente, l’azienda ha svelato la nuova identità visiva e l’aggiornamento della struttura di denominazione dei propri prodotti.
Il lancio combina un nuovo macchinario ad alte prestazioni con un’evoluzione tecnologica significativa, rafforzando il posizionamento di M&J Recycling tra i principali fornitori mondiali di soluzioni per la premacinazione e la triturazione nel settore del riciclo.
Un premacinatore progettato per la continuità operativa
Il nuovo M&J P3000e si basa sulla collaudata piattaforma di premacinatori M&J ed è alimentato dalla tecnologia proprietaria eDrive. La macchina è stata sviluppata per applicazioni in cui è fondamentale mantenere una produttività stabile anche in presenza di materiali eterogenei e condizioni di lavoro variabili.
Pensato per la gestione di flussi di rifiuti complessi e misti, il P3000e assicura prestazioni costanti riducendo al contempo il consumo energetico complessivo.
“Con il P3000e abbiamo unito la robustezza meccanica e l’affidabilità tipiche delle nostre soluzioni a un sistema intelligente di gestione della potenza. La macchina reagisce istantaneamente alle variazioni di carico, mantenendo stabile la produttività senza sprechi energetici. Questo si traduce in maggiore efficienza operativa e costi di esercizio inferiori per i nostri clienti”, ha dichiarato Jens Vestergaard Nielsen, Chief Technology Officer (CTO) di M&J Recycling.
Grazie alle tecnologie UltraBoost e ReCapture®, il P3000e adatta continuamente l’erogazione di potenza alle condizioni di lavoro, recuperando e riutilizzando energia direttamente nel processo di triturazione. Il risultato è un funzionamento più efficiente, una maggiore continuità produttiva e una riduzione dell’usura dei componenti, con risparmi energetici fino all’80% rispetto alle soluzioni convenzionali.
Il sistema consente una lavorazione ad alta capacità e controllata, contribuendo a ridurre il costo totale di proprietà nel lungo periodo. Il design compatto e la facilità di manutenzione ne facilitano l’integrazione negli impianti esistenti, mentre la modularità delle configurazioni permette un’elevata personalizzazione in base alle esigenze operative.
Una nuova identità per M&J Recycling
In occasione del lancio, M&J Recycling ha inoltre presentato una nuova identità visiva che interessa sia le macchine sia la comunicazione aziendale. Il nuovo sistema cromatico e l’aggiornamento della nomenclatura dei prodotti mirano a rendere il brand più coerente, riconoscibile e allineato alla sua evoluzione industriale.
Attiva dal 1988, M&J Recycling è specializzata nello sviluppo di premacinatori e trituratori industriali per applicazioni ad alta intensità. Un’esperienza pluridecennale che continua a guidare la progettazione e l’evoluzione delle sue soluzioni tecnologiche.
Il rebranding riflette l’identità attuale dell’azienda: una realtà costruita su una lunga tradizione ingegneristica e orientata allo sviluppo continuo di tecnologie in grado di rispondere alle esigenze in evoluzione del mercato.
“Si tratta soprattutto di chiarezza. Abbiamo una storia solida e una competenza profonda nella tecnologia della triturazione. Con questo aggiornamento vogliamo comunicare tutto questo in modo più immediato e coerente in ogni aspetto della nostra attività”, ha spiegato René Normann Christensen, Chief Executive Officer (CEO) di M&J Recycling.
Nell’ambito del rebranding, anche i nomi dei prodotti sono stati aggiornati per costruire una gamma più uniforme e facilmente riconoscibile. La nuova struttura riflette sia le piattaforme tecnologiche consolidate su cui si basano le macchine, sia il continuo sviluppo in termini di prestazioni e innovazione che caratterizza l’intera offerta dell’azienda.







