Plastica ottimizzata con VEGA
L’ottimizzazione dei processi produttivi è una sfida costante nella produzione di materie plastiche, anche presso Renolit, Gruppo internazionale specializzato nella produzione di film plastici per applicazioni tecniche e industriali. La tracciabilità e la riproducibilità dei processi rappresentano quindi requisiti fondamentali per il produttore. Grazie all’innovativa tecnologia di misura di livello e pressione dei sensori di VEGA, qui si gettano le basi per lo sviluppo futuro, non da ultimo per il raggiungimento della neutralità climatica.
Le pellicole e i prodotti in plastica di Renolit sono sinonimo di massima funzionalità e sono realizzati secondo formulazioni personalizzate, che rispondono al meglio alle esigenze dei clienti. Per questo, nella produzione è fondamentale un dosaggio estremamente preciso delle materie prime – come polimeri, additivi o coloranti – in presenza di condizioni di processo e ambientali costanti. Poiché la produzione di materie plastiche è energivora, il monitoraggio dei consumi energetici sta diventando sempre più importante. In questo contesto, i sensori di livello, portata e pressione di VEGA giocano un ruolo importante.
Tecnologia di misura universale: un sensore di livello per tutti i tipi di contenitore
Per le materie prime, Renolit impiega vari tipi di contenitore: dagli IBC (Intermediate Bulk Container) per liquidi, con una capacità di 1000 litri, ai grandi silos esterni per solidi in pezzatura, con una capacità fino a 200 metri cubi, il cui livello deve essere monitorato con precisione millimetrica, senza aprire o modificare a tal fine il relativo contenitore. Qui la tecnologia di misura di livello radar è la soluzione ideale. Il VEGAPULS 6X, impiegato come sensore radar universale, monitora diversi punti di misura e garantisce che in ogni momento vengano forniti i quantitativi corretti di ciascuna sostanza.
Maggiore facilità di approvvigionamento grazie alla tecnologia di misura radar universale
Da quando Renolit impiega universalmente il VEGAPULS 6X per la gestione del magazzino, l’approvvigionamento per l’azienda è diventato decisamente più semplice. Sebbene la configurazione e il materiale nei silos varino a seconda delle specifiche esigenze del prodotto, è sempre fondamentale garantire scorte ottimali dei materiali impiegati, affinché la produzione proceda in modo efficiente e senza interruzioni.
Risparmio energetico grazie alla misura di portata con sensori di pressione
Ma a offrire un grande potenziale di risparmio non è solo la gestione ottimale delle scorte di materie prime. Anche il monitoraggio dei consumi energetici sta diventando sempre più importante per Renolit. L’azienda si è posta l’obiettivo di raggiungere la neutralità carbonica nella produzione entro il 2045. Nell’area produttiva per pellicole in PVC, più di 300 contatori rilevano il consumo di energia elettrica. Nelle unità di termoregolazione dei rulli della calandra si impiega ad esempio la tecnologia di misura di pressione: tre trasduttori di pressione differenziale VEGADIF 85 monitorano esattamente il flusso dell’acqua calda. Così il procedimento si svolge in condizioni ottimali e l’impiego di energia termica è perfettamente calibrato sul fabbisogno.
Sostituzione dei sensori senza interruzione del processo
I trasduttori di pressione differenziale sono montati con un diaframma e possono essere sottoposti a manutenzione o sostituiti in qualsiasi momento senza necessità di interrompere il processo. La speciale elettronica a doppia camera offre un ulteriore potenziale di risparmio. Con due sensori VEGADIF 85 è possibile misurare contemporaneamente la pressione statica e quella differenziale. Questo rappresenta un vantaggio, poiché consente il rilevamento senza strumenti aggiuntivi della pressione statica, un elemento fondamentale per il corretto svolgimento del processo sulla calandra.
Combattere gli sprechi energetici con la tecnologia di misura di VEGA
Grazie a nuovi moduli software, che hanno ottimizzato la modalità standby di tutti i dispositivi elettronici, Renolit è riuscita a ridurre del 60% le perdite di energia. E per ridurre ulteriormente il fabbisogno, l’azienda non lascia nulla di intentato per ottimizzare altri grandi consumatori di energia legati ai processi di raffreddamento e riscaldamento. Renolit intende affidarsi anche in futuro alla tecnologia di misura di livello e pressione di VEGA e dunque a valori di misura precisi e affidabili che rendono tracciabili i prodotti finiti e indicano dove e quando, a quali temperature e velocità, sono state prodotte le materie plastiche.







