Gorent: la flotta di veicoli green per il trasporto rifiuti
Nel corso del convegno “La gestione ecosostenibile delle flotte per il trasporto rifiuti” tenutosi in occasione di Ecomondo lo scorso novembre, Gorent SpA, leader in Italia nel settore del noleggio di veicoli per i servizi di igiene urbana, ha presentato la propria flotta a basso impatto ambientale illustrando il proprio impegno in favore della sostenibilità.
Gorent è, infatti, la prima azienda ad applicare lo standard Product Carbon Footprint alla gestione della propria flotta, che conta circa 600 unità: il calcolo delle emissioni di CO2eq lungo l’intero ciclo di vita del servizio (LCA), rispetto al quantitativo dei rifiuti trasportati, dei chilometri percorsi e alla tipologia di veicolo, permette di ottenere la certificazione di conformità ISO 14067 e di attuare un piano per le riduzione nel tempo delle emissioni di CO2eq con azioni di miglioramento gestionali e tecnologiche mirate alla riduzione dell’impatto ambientale.
Oltre a un rinnovamento continuo del parco mezzi che consente di avere una flotta con un’anzianità media di tre anni, Gorent dota i propri veicoli con dispositivi e accessori che migliorano le prestazioni e abbattono le emissioni inquinanti, facilitando al tempo stesso il lavoro degli operatori addetti alla raccolta:
• montando il rallentatore Telma, che anticipa l’effetto frenante delle pastiglie, si è ridotto dell’80% il consumo dei freni, limitando l’emissione di polveri sottili pericolose e di CO2;
• attraverso la centralina EDA si ottimizzano i giri del motore e lo stile di guida dei mezzi con il cambio automatico con una riduzione del 13,5% del consumo di carburante e delle emissioni di CO2, senza produrre effetti sulla velocità del servizio e garantendo una minore usura della meccanica;
• con la centralina ECOFLOT, progettata da Gorent, è possibile georeferenziare i mezzi, i punti di raccolta, le utenze e programmare le attività, certificando il servizio e monitorandone la produttività;
• grazie a un impianto di ingrassaggio automatico, per i mezzi si utilizza solo grasso biodegradabile.
Il presente articolo è stato pubblicato a pag. 56 del n. 1/2016 di Recycling…continua a leggere






